mercoledì 5 novembre 2008

Io penso sempre che ....



....ci sia un angelo che mi guarda da lontano. Ritengo che ogni cosa che mi capita nella vita, ogni mio comportamento, ogni atteggiamento degli altri nei miei confronti abbia una ragione di accadere. Succedono cose che mi fanno crescere, pensare, imparare dai miei errori.
E quando ho visto questo quadretto ho subito pensato che dovevo comprarlo e tenerlo qui, vicino a me, perchè rappresenta esattamente quello che sento.
Un buon mercoledì a tutte voi, che mi leggete assiduamente. Un caro saluto


PS Sto continuando con il progetto del mio libricino. Ringrazio tutte le ragazze che mi hanno scritto per avere ulteriori informazioni. Non appena lo terminerò, sarà mia premura avvisarvi e segnalarvi che lo metterò in vendita a pochi Euro sul mio sito www.conunfilodicolore.it

5 commenti:

Manuela ha detto...

Cara, hai perfettamente ragione circa il pensiero che sta intorno al quadretto acquistato. Io la penso esattamente come te anche se a tanti fatti brutti non so dare una spiegazione, non la so dare nemmeno a quelli belli, ma per questi non mi faccio probabilmente delle domande !!!
Hai fatto bene a prenderlo.
Un abbraccio
manuela ... assisua frequentatrice del tuo magnifico blog !!!

silvia ha detto...

Forse ti ha colpito per i colori o per le sfumature. Magari per qualche cosa che solo il tuo cuore vede...
Complimenti per la copertina, davvero bella!
Silvia

Andreina ha detto...

Ciao,il tuo quadretto è bellissimo! le tue parole e i tuoi pensieri sono da una persona grande...non in senso di età ma in senso di personalità e le persone grandi secondo me sono proprio quelle piu umili, perchè attraverso l'umiltà si continua ad imparare a crescere e quindi a migliorarsi...sempre di più. un abbraccio Andreina

stefi ha detto...

ciao cami! anche io la penso proprio come te! per quanto riguarda il libro.. beh non vedo l'ora che sia finito!! bacioni stefi p.s. la borsa l'ho fatto, devo finirla perchè ho tempo per cucire solo nel fine settimana!

verderame ha detto...

è raro provare empatia con qualcuno che non si conosce ma le tue parole hanno provocato questo in me, ciao Marina